Il MES – I° parte

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CP-Software-SpA-Il-MES-I-Parte-Post-03-02-2016
Vorrei iniziare questo safari virtuale, partendo da MES il Castoro.

Gli etologi informatici, adottano l’acronimo MES per classificare la specie Manufacturing Execution System.

Ossia, lo Strumento informatico che ha la principale funzione di gestire e controllare la funzione produttiva di un’Impresa.

Conosceva già questo magnifico esemplare?

In termini più generali, questo Strumento gestionale di fabbrica, partendo principalmente da ordini e commesse clienti, provvede a gestire la pianificazione e gli avanzamenti della produzione, nonché le attività di raccolta dati, funzionali ad aggiornare l’esecuzione della produzione così come a produrre informazioni per il controllo della produzione stessa.

Questa tipologia di Strumento, rientra secondo gli analisti di settore all’interno del comparto Software Applicativo e, più propriamente, nel segmento Factory Automation, ad esso collegato.

Il segmento Factory Automation, ha registrato nel corso del 2015 una contrazione di spesa del 3,24%, a 179 Milioni di Euro, dei 5.020 che hanno contraddistinto la spesa Software B2B del nostro Paese. Curioso sottolineare il trend di spesa del segmento, che ha bruciato nel corso dell’ultimo triennio più di otto punti percentuali.

Ne era al corrente?

E’ interessato a capirne il perchè?

L’adozione in azienda di questo genere di esemplare, deve spesso misurarsi con alcune resistenze, avanzate tanto dal management, quanto dai responsabili operativi. Tra tutte, il dubbio riferito ai reali benefici fruibili dall’investimento nello Strumento, ritenuto di difficile inserimento in contesti altamente caratterizzati. Il timore, infatti, riguarda la difficoltà di calare il proprio modello organizzativo all’interno dello Strumento informatico, senza perdere il controllo, la flessibilità e la reattività che, assieme agli anni di esperienza del proprio team, rappresentano per molte aziende il vero valore aggiunto dell’Impresa.

Non secondari inoltre, il rischio di ingessare l’impresa e di investire risorse e tempo (TCO) nel rilascio di “Soluzioni sovradimensionate rispetto alle necessità correnti” e che “non esprimeranno mai il massimo potenziale, una volta che il fornitore lascerà l’azienda”.

Scritte così, appaiono ragionevoli, vero?

Rimandando alcune valutazioni di approfondimento “alla prossima puntata”, CP Software ritiene invece di suggerire l’adozione dello Strumento all’interno di contesti che gradiscano migliorare il governo d’Impresa, mediante la rivalutazione del proprio modello organizzativo.

Esercizio strategico e di grande utilità, se impostato ponendo il Sistema Impresa al centro di workflow collaborativi, che implementino processi trasversali (coinvolgendo anche i componenti degli uffici tecnici, uffici commerciali, uffici acquisti e funzioni di magazzino e logistica), estendendone i benefici anche a partner e fornitori esterni, inseriti all’interno della catena del valore.

Esercizio vincente, se affiancati da partner tecnologici preparati ed esperti, consapevoli del proprio ruolo progettuale e disposti a seguire il proprio cliente in un tempo significativo successivo al classico rilascio, massimizzando i benefici dell’adozione informatica.

In questo senso, per promuovere sviluppo e innovazione, CP Software è lieta di riconoscere ai propri lettori, 1 ora gratuita per ogni giornata (8 ore) di consulenza necessaria all’avviamento di una nuova progettualità MES il cui ordine, debitamente valutato con l’ausilio delle competenze dei nostri consulenti informatici e di processo, venga formalizzato entro il 30 maggio 2016.

Buon MES a tutti!